Ho fatto un’esperienza meravigliosa con dei concittadini che grazie alla passione per la vela hanno creato SAILOVER . Con loro ho visitato il Golfo degli Angeli in barca a vela: pochi posti, pacchetti per tutte le esigenze, un menù studiato nei minimi dettagli con eccellenze locali, vini del territorio.
Ammirare Cagliari e la costa da questa nuova prospettiva è stato un magnifico regalo, ho persino timoneggiato! Di seguito tutte le informazioni per organizzare anche voi un’uscita in barca a vela nel golfo di Cagliari.

cagliari in barca a vela

Cosa fare a Cagliari: uscita in barca a vela

Mi sono sempre chiesta perché alcuni porti siano sempre più affollati di altri in estate, in Sardegna nonostante tutte le coste siano bellissime e diverse ogni anno sono i soliti 3/4 posti a essere assaliti dal turismo di massa. Cagliari nonostante sia una vera perla ha un mare molto calmo, dove le imbarcazioni viaggiano a ritmi più blandi e meno turistici. Ho sempre amato questo tratto di costa, le calette sotto il promontorio della Sella del Diavolo nascondono colori incredibili, le acque che ondeggiano parallele alla spiaggia del Poetto sono azzurre e ricche di fauna marina.

Esperienza in barca a vela con Sailover

Quella con Sailover è stata la mia prima esperienza in barca a vela, è andata molto bene e mi sono divertita tanto. È possibile prenotare un tour personalizzato dal loro sito , ovviamente il percorso potrebbe variare in base al vento ma essendo tutta la costa degna di nota non ci sarà modo di annoiarsi. Quello che ha reso l’esperienza unica è l’attenzione all’ospite sotto diversi punti di vista. Per esempio il numero di persone a bordo è limitato, in modo tale che ognuno possa godersi al meglio l’esperienza, interagire con l’equipaggio e magari provare anche a timoneggiare, io l’ho fatto! Altra attenzione degna di nota è quella per il menù, piatti studiati attentamente ai fini di rendere il viaggio in barca il più piacevole possibile, anche per lo stomaco. Ho scoperto che in barca a vela è bene mangiare cibi salati e secchi, il pranzo infatti era composto da salumi e formaggi locali stagionati, pane carasau, verdure e calici di vino sapientemente abbinati. Per la cena invece un delizioso menù di pesce che includeva fregula al ragout di mare e muggine locale. Per ogni pasto ci sono varianti vegetariane e all’occorrenza studiate per le intolleranze specifiche degli ospiti.

cagliari

Se volete ammirare Cagliari da un’altra prospettiva questa gita è l’occasione giusta! Ma prima vi lascio qualche consiglio che soffriate o meno il mal di mare:

  • Portate con voi delle caramelle allo zenzero
  • Concentratevi su un punto lontano e fermo all’orizzonte
  • Non passate molto tempo in stiva perché l’oscillazione della barca si percepisce maggiormente
  • Godetevi il viaggio!

Qui trovate tanti altri consigli per esplorare la città.

Ho scritto una guida che ti accompagnerà passo passo alla scoperta di Cagliari, all’organizzazione di un viaggio e ti sarà anche utile se intendi trasferirti o passarci un lungo periodo, la puoi trovare qui.